24/03/2010

collegamento Cingia Solarolo

Cingia de' Botti e Solarolo Rainerio sono collegati da un canale di irrigazione che ha l'argine di contenimento abbastanza largo per diventare una bella pista ciclabile. È decisamente separato dalla strada, per cui si può tranquillamente affermare che sarebbe un percorso sicuro. Avrebbe bisogno di essere asfaltato, di fare una discesa ed una salita in prossimità della strada per S.Martino e della strada per Caruberto. A questo punto avremmo un percorso ciclabile che partirebbe da Vidiceto per arrivare alle porte di Solarolo Rainerio, circa 10 km. Attraversata la strada inizia una ciclabile che arriva fino a S.Giovanni. Niente male come inizio !

22/03/2010

piste ciclabili

pista_ciclabile_danimarca.jpg

Le piste ciclabili credo possano diventare un collante fra paesi limitrofi perché faciliterebbero i collegamenti senza la necessità dell'automobile. Quindi giovani ed anziani potrebbero muoversi autonomamente e in sicurezza, ma potrebbero essere usate anche da chi l'auto la può guidare ma ne vorrebbe volentieri fare a meno per spirito ecologista o per questioni finanziarie.

Quindi parliamo di piste ciclabili non come passeggiate turistiche ma come vere e proprie alternative all'auto. D'altronde possiamo vedere come in alcuni paesi del nord Europa dove il clima è decisamente sfavorevole questo accada con regolarità. Ma anche senza guardare all'estero lo si è potuto constatare in zone italiane dove la bicicletta ha rosicchiato posizioni all'uso dell'auto.

Pensare alle piste ciclabili come ad una opportunità e non come ad un vezzo ci può aiutare ad individuare percorsi quasi pronti ma che non abbiamo mai accostato a questa idea.

La volontà di lavorare veramente per un futuro più pulito e più a misura d'uomo passa anche dalle piste ciclabili.

Mi piacerebbe conoscere situazioni in giro per l'Italia e se c'è chi condivide questo pensiero. 

 

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